Remix Europe

Remix
Europe.

"Al giorno d’oggi, con l’Europa in crisi e con il lupo del nazionalismo che si presenta travestito da agnello, ci sono due cose che vanno fatte congiuntamente per mandare un segnale positivo per il futuro sviluppo dell’Europa. Ritrovare i valori che stanno alla base dell’unità europea e mescolare questi valori con una nuova visione dell’Europa: REMIX EUROPE.

Come Capitale europea della cultura ci mettiamo apertamente in contrasto con i fenomeni di xenofobia e di emarginazione e delimitazione culturale che si registrano sempre più diffusamente in Europa e nel mondo. Perché noi affermiamo che il futuro dell’Europa risiede nella più radicale mescolanza che si possa immaginare fra le sue culture e tutte le altre.

all we need

Il Sud del Lussemburgo, il vecchio cuore industriale dell’Europa, è senza dubbio il luogo predestinato a dimostrare la bontà di questo principio. Il Sud del Lussemburgo, dove oltre il 50% degli abitanti non è lussemburghese, costituisce un laboratorio di sviluppo europeo e si rivela come un'area di continua interazione culturale. Dobbiamo capire dove si trovino le ferite dell'Europa per comprendere più profondamente come la nostra situazione regionale non si sia evoluta spontaneamente, ma lo abbia fatto in base alle mutevoli e particolari condizioni economiche, politiche e sociali. L'Europa del dopo Srebrenica, del dopo Sochumi e del dopo Brexit appare molto diversa da quella che era prima; un'Europa in cui esistono ancora paesi che non hanno uno status ufficialmente riconosciuto, come Abcasia, Transnistria e Cipro del Nord, è un'Europa che presenta delle lacune; un'Europa che si interroga ad alta voce su se stessa chiedendosi se debba esistere con o senza la Turchia, con o senza la Russia, con o senza il Regno Unito/l'Inghilterra, e se forse non si senta più europea senza di loro. Ogni tornata elettorale comprende intrinsecamente il rischio di vedere l'Europa stessa nuovamente messa in discussione; ma allo stesso tempo il fatto che sia messa in discussione rappresenta un'opportunità.

Comprendere la fragilità dell'Europa come idea, come principio territoriale, come costruzione politica, come comunità di valori e come spazio culturale rappresenta un punto di partenza fondamentale per qualsiasi considerazione programmatica che voglia affrontare seriamente l'idea di Europa. E allo stesso tempo, il fatto che sia messa in discussione rappresenta uno dei punti di forza dell'Europa. "

La prise de conscience